SENOLOGIA
CHIRURGIA DELLA MAMMELLA

Prof. Massimo Vergine
Chirurgia Generale e Ricostruttiva - Chirurgia Plastica


 

Prevenzione tumore mammella

Prof. Massimo Vergine
Univerista' "La Sapienza" Roma
Policlinico Umberto I
Dipartimento Scienze Chirurgiche


Studio: One day Medical Center - Via Ambrosini 114 Roma
Tel. 0659453267
Cell: 3396166430


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Diagnosi

Diagnosi del tumore della mammella


 

Anomalie rilevate dalla mammografia in una certa zona della mammella, un nodulo od altre modificazioni possono essere segnali della presenza di un cancro oppure di disturbi di minore importanza. Il medico cerchera di accertarne le cause attraverso una visita accurata e ponendovi domande sulla vostra storia clinica e familiare. In piu, potra prescrivervi uno degli esami descritti nelle pagine successive.

Palpazione.

Il medico appurera la natura di un nodulo (per determinarne le dimensioni, la composizione, la mobilita) tramite un'attenta palpazione della zona interessata. I noduli benigni hanno una diversa consistenza rispetto a quelli cancerosi.

Mammografia. mammografiamammografia works

La radiografia della mammella fornira al medico importanti informazioni sul nodulo in questione. Se questo esame rivelasse una zona sospetta o poco chiara, un'ulteriore radiografia potra rendersi necessaria.




Ecografia.

L'esame impiega onde sonore ad alta frequenza per scoprire se un nodulo e di natura solida o se contiene liquido. E' praticato spesso in associazione alla mammografia.
In base ai risultati dei suddetti esami, il medico decidera che nessun ulteriore accertamento e necessario e non prescrivera alcun tipo di trattamento. (In tal caso, consigliera alla paziente di ripresentarsi per regolari controlli, in modo da individuare per tempo eventuali cambiamenti)



Agoaspirato.

Un ago sottile viene usato per prelevare un campione di fluido da un nodulo mammario: l'esame citologico rivelera se si tratta di una cisti contenete fluido (lesione non cancerosa) o di una massa solida (lesione che potrebbe essere cancerosa oppure no). L'analisi citologica del fluido prelevato da una cisti potrebbe rivelarsi superflua.

Agobiopsia.

Tecnica particolare che permette di prelevare un campione di tessuto da un'area risultata sospetta alla mammografia ma non palpabile. Il tessuto asportato dall'agobiopsia e inviato ad un patologo per l'esame cito-istologico.

Biopsia escissionale.

Il chirurgo asporta il nodulo in parte o interamente e lo invia ad un patologo per l'esame cito-istologico.
Ho il cancro
Se gli esami dimostrano che avete il cancro, il patologo vi dira di che tipo di tumore si tratta (se ha avuto origine in un dotto o in un lobulo) e se e invasivo (cioe se si e diffuso nel tessuto mammario circostante).

Speciali test di laboratorio forniranno all'oncologo maggiori informazioni sul tumore. Ad esempio, il test di determinazione del recettore ormonale (degli estrogeni e del progesterone) e in grado di stabilire la sensibilita del cancro all'azione degli ormoni. Un risultato positivo implica che gli ormoni contribuiscono alla proliferazione del tumore, il quale rispondera probabilmente ad una terapia ormonale. Per ulteriori informazioni sull'endocrinoterapia leggete la sezione Trattamento. Altri test riveleranno se la crescita del cancro avviene lentamente o in modo rapido. Il medico potra ritenere opportune altre radiografie o esami del sangue, oltre a particolari esami ad ossa, fegato e polmoni per valutare l'esistenza di eventuali metastasi.

Se gli esami dimostrano che siete affette da tumore, potreste desiderare di chiedere al medico:

Che tipo di cancro ho? E' invasivo?

• Quali sono i risultati del test di determinazione del recettore ormonale? Quali altri esami sono stati effettuati sul tessuto tumorale e che esito hanno dato?

• Che influenza avranno i suddetti risultati sulla scelta della terapia e dei successivi esami da praticare?

Il medico potra consigliare di rivolgervi ad uno specialista in oncologia o forse voi stesse desidererete consultarne uno. Il trattamento inizia di solito entro alcune settimane dalla diagnosi. Avrete pertanto a disposizione tutto il tempo necessario per definire con il medico la scelta della terapia piu adatta, per ottenere un secondo parere e per preparare voi stesse e i vostri familiari.


 
 
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