I Papillomi
I
papillomi sono lesioni benigne della
mammella che originano dall’epitelio dei dotti mammari,
di solito dai dotti lattiferi della porzione centrale
della mammella.
Tra le lesioni papillari della mammella vi sono: i
papillomi solitari e multipli, il papilloma sclerosante,
il papilloma atipico, il carcinoma che si origina
da un papilloma, il carcinoma capillifero intraduttale
ed il carcinoma papillifero invasivo.
Esso inizia generalmente con una proliferazione cellulare
epiteliale che si proietta verso l’interno del lume
del dotto e successivamente forma un’asse di sostegno
fibrovascolare con o senza strato di cellule epiteliali.
Esso puo nascere in qualsiasi sede del sistema duttale
dal capezzolo fino all’unita’ duttale lobulare terminale.
Localizzazione
Puo essere centrale, sott areolare, senza connessione
con l’unita’ lobulare terminale (papilloma centrale
o solitario) oppure situato in un dotto terminale
(papilloma periferico) e generalmente puo essere multifocale.
Il 75% dei papillomi si localizza nella porzione centrale
della mammella.
Segnali
e sintomi
Il segnale piu importante che puo provocare un papilloma
e’ il flusso dal capezzolo da tenere sempre in seria
considerazione in quanto puo essere in alcuni casi
associato ad un tumore.
Ha un’importanza clinica maggiore quando e’ spontaneo,
persistente, unilaterale, in grande quantita ed ha
un aspetto sieroso o sanguinolento.
Nel 50% dei casi la secrezione e’ bilaterale e puo
essere causata da alterazioni fisiologiche dovute
nella gran parte dei casi all’assunzione di medicinali
( tranquillanti, antidepressivi triciclici, estrogeni
) ed in alcuni casi da alterazioni endocrine ( ipo
e iper tiroidismo ) .
Nell’altro 50% dei casi la secrezione e’ patologica
ed e’ causata dalla vera e propria alterazione della
mammella. Si produce da un unico dotto e raramente
e’ bilaterale .
In presenza di un papilloma mammario il flusso dal
capezzolo e’ il segnale piu frequente, spesso notato
per le macchie lasciate sulla biancheria.
La secrezione puo essere siero-sanguinolenta o francamente
sanguinolenta, anche se in alcuni casi puo essere
verdastra , lattiginosa o purulenta.
Diagnosi
Molto importante per una corretta diagnosi di un papilloma
e’ raccogliere una minuziosa e dettagliata storia
clinica della comparsa delle secrezioni associata
o meno a terapie che la donna effettua.
Per la sua facilita di esecuzione la citologia della
secrezione rappresenta un primo esame da effettuare
.
Vengono eseguiti strisci con campioni del flusso del
capezzolo su dei vetrini che il patologo preparera
con delle colorazioni particolari per valutare gruppi
cellulari relativi ad eventuali papillomi. L’eventuale
dato citologico viene classificato in 5 gruppi
Mammografia
Generalmente i papillomi non sono visualizzati nella
mammografia a causa delle loro piccole dimensioni,
per la mancanza di micro calcificazioni e per la localizzazione
intraduttale.
In alcuni casi possono apparire come piccole modularita
circoscritte arrotondate o ovalate in sede retro areolare
con dimensioni che possono andare da pochi millimetri
a 2/3 centimetri contenenti talvolta delle micro calcificazioni.
Solo una piccola parte dei papillomi sclerosanti puo
calcificare (raro) .
Le calcificazioni puntiformi che costituiscono un
gruppo compatto ed arrotondato possono formare una
presentazione tipica che caratterizza il tumore papillare.
Duttografia
(galattografia)
Rappresenta il mezzo diagnostico migliore nei casi
di secrezione dal capezzolo.
Il procedimento puo durare anche 30 minuti , talvolta
doloroso, a causa del catetere da inserire nel dotto
per l’iniezione del mezzo di contrasto.
Dopo aver inserito il mezzo di contrasto vengono effettuate
delle radiografie per l’esatta visualizzazione e localizzazione
della lesione.
Tramite questo esame , dalle ultime statistiche, si
puo dire che in circa l’80% delle procedure si sono
individuati i papillomi.
Ecografia
L’ecografia costituisce un importante mezzo strumentale
in grado di evidenziare in processo espansivo con
scarsa ecogenicita situato all’interno del contenuto
cistico , libero da eco .
Risonanza
magnetica
E’ un metodo diagnostico ancora in fase di valutazione
che comunque presenta dei risultati iniziali promettenti
in grado di evidenziare la presenza di un
eventuale tumore maligno associato al papilloma.
Trattamento
L'asportazione chirurgica precedute da galattografia
che comprende la lesione ed il dotto coinvolto in
tutta la sua estensione,insieme ad un buon margine
del tessuto adiacente ( 1 cm) e' il trattamento di
elezione .
Riferimenti
bibliografici
Mario
Rientes-Cicero Urban –Chirurgia della mammella estetica
e ricostruttiva _ Edizioni Piccin 2007
Trattato di senologia- edizioni Piccin 2004
Neoplasie della mammella: dalla diagnosi al trattamento
: Cosmi E.-Pinotti J. See-Edizioni 2006
Senologia- Diagnostica per Immagini – Umberto Veronesi
Edizioni medico scientifiche 1997
A CURA DEL
Prof.
Massimo Vergine
Univerista' "La Sapienza" Roma
Policlinico Umberto I
Dipartimento Scienze Chirurgiche