SENOLOGIA
CHIRURGIA DELLA MAMMELLA

Prof. Massimo Vergine
Chirurgia Generale e Ricostruttiva - Chirurgia Plastica


 
Prevenzione tumore mammella

Prof. Massimo Vergine
Univerista' "La Sapienza" Roma
Policlinico Umberto I
Dipartimento Scienze Chirurgiche


Studio: One day Medical Center - Via Ambrosini 114 Roma
Tel. 0659453267
Cell: 3396166430


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I tumori della mammella

 

Nella maggioranza dei casi , si tratta di tumori epiteliali, cioe' di carcinomi: molto piu rari sono invece i sarcomi, cioe tumori di origine connettivale.

Il carcinoma mammario prende origine da una singola cellula che tende a moltiplicarsi nrestando inizialmente entro la membrana basale del dotto
( carcinoma duttale ) o del lobulo ( carcinoma globulare ).
Con l’aumento delle moltiplicazioni cellulari si puo avere l‘invasione della membrana basale del dotto o del lobulo con la possibilita di invasione dei vasi ematici e linfatici e dare origine a metastasi nei linfonodi e a organi a distanza.

Carcinoma in situ

Carcinoma “in situ” significa che il tumore e ancora confinato entro la membrana basale e per questo detto anche intraepiteliale.
Si possono avere 2 tipi di carcinoma in situ:
Carcinoma duttale in situ (DCIS ) o carcinoma intraduttale . E’ il tipo piu frequente di carcinoma della mammella , non e invasivo ma deve essere trattato chirurgicamente in tempo altrimenti puo diventare carcinoma invasivo.
Carcinoma globulare in situ ( LCSI) detto anche carcinoma lobulare e prende origine dai lobuli ghiandolari. SI trasforma piu raramente in carcinoma invasivo, e per questo deve essere sempre trattato chirurgicamente.

Carcinoma duttale invasivo o infiltrante

Costituisce il 75% circa di tutti i carcinomi invasivi e prende origine dalle cellule epiteliali dotti galattofori ed una volta superata la membrana basale possono dare origine a metastasi nei linfonodi e a distanza.

Carcinoma lobulare invasivo o infiltrante

Rappresenta circa il 15% di tutti i tumori della mammella e origina dalle cellule epiteliali dei lobuli.
Come il carcinoma duttale infiltrante, invade la membrana basale e si diffonde in altri organi a distanza.

Carcinoma midollare

Rappresenta circa il 5% dei tumori della mammella .Si presenta ben circoscritto ed e costituito microscopicamente da cellule tumorali di grandi dimensioni e da cellule linfocitarie (cellule immunitarie ).

Carcinoma infiammatorio

E’ un tipo raro e costituisce circa il 2% dei tumori della mammella..
La cute della mammella si presenta di colorito rosso, calda e assume l’aspetto di buccia d’arancia. In realta non esiste un vero processo infiammatorio, ma la situazione locale e determinata dal tipo di cellule tumorali che bloccano i vasi linfatici.
E’ un tipo di tumore mammario che ha un elevata probabilita di metastasi con una prognosi peggiore rispetto alla varieta duttale e lobulare.

Malattia di Paget

Rara e rappresenta l’1 % dei tumori della mammella. Si presenta con una lesione del capezzolo di natura eczematosa, con prurito, arrossamento e secrezione sierosa o sieroematica dal capezzolo.
E’ quasi sempre presente contestualmente un tumore della mammella che puo essere o un carcinoma duttale in situ ( piu frequente) o un carcinoma duttale invasivo.

Tumore filloide

Detto anche cistosarcoma filloide, denominato cosi in quanto ha delle caratteristiche macroscopiche costituite da lobulazioni simili a foglie ( dal greco phillon, foglia) che aggettano in cavita cistiche assumendo talvolta un aspetto sarcomatoso .
Il tumore assume spesso un decorso benigno e solo raramente si trasforma in maligno dando metastasi a distanza per via ematica come nel caso dei sarcomi.

 

 
 
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